La sicurezza prima di tutto.

La sicurezza prima di tutto.

L'ultima indagine fatta dall'Università di Aston pubblicata sul Journal of Applied Microbiology, i ricercatori hanno controllato circa 500 prodotti di cinque categorie diverse di cosmetici. Scoprendo che dal 79 al 90% erano contaminati da batteri e funghi, anche se le contaminazioni dipendevano soprattutto dal modo d’uso delle consumatrici, poca igiene nell'applicarli. Le linee guida dell’Unione Europea impongono ai marchi cosmetici rigorosi standard igienici di fabbricazione, proprio per evitare la commercializzazione di prodotti contaminati. Ma bisognerebbe fare di più per aumentare la consapevolezza dei consumatori sui rischi di contaminazione dei prodotti durante l’uso. L’allarme ha fatto salire il livello di attenzione da parte dei consumatori e non solo. Con l'arrivo del nuovo coronavirus ci sta a cuore la sicurezza degli ingredienti e il rischio di possibili contaminazioni, la scelta del packaging per i nostri prodotti si è sempre basato sulla "sicurezza prima di tutto". Pensiamo a quei prodotti dove la quantità da applicare su viso e corpo va presa con le dita, contaminandoli ed aumentando ogni qual volta i germi che vivono sulla superficie delle creme o make up. Questo è sempre stato un nostro "pallino",  come evitare tutto ciò? Scegliendo confezioni in modo tale da eliminare integralmente la necessità di toccarli per prelevarne le dosi da applicare sulla pelle, dei prodotti ‘touchless’. 

 

Prodotti naturali e sicuri sia dal punto di vista della salute che dell'ambiente e a prova di "contaminazione" da cattivo uso, così da diminuire l'angoscia dovuta anche dal periodo storico, buona norma vuole che prima di utilizzare un qualsiasi prodotto il primo passaggio è il lavaggio accurato delle mani. Questo studio per noi è stato una conferma nel seguire la nostra linea di pensiero. 


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